martedì 10 novembre 2009

Berlusconi a Berlino: dormi bambino bello di mamma...

Stavo vedendo la celebrazione del 20esimo anniversario della caduta del muro di Berlino, evento storico che ha dato il via all'unione sia della Germania che dell'intera europa e decisamente chiuso il conflitto freddo tra i due grandi blocchi.

Mentre parlava il presidente russo Medvedev, le telecamere hanno pizzicato il vostro presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per gli amici... Silvietto, che si faceva una ricca, anzi ricchissima dormita... incredibile... evidentemente stanco da qualche prestazione particolare...


Che bel presidente che avete... sempre attento a tenere alto l'onore italiano!

A quanto pare non è la prima volta che si addormenta, è successo già diverse volte, in altre occasioni, come al 2 giugno, come alla finale di champions...

E' vero, ha una certa età, ma allora, che si ritirasse... e magari si facesse pure processare!

lunedì 2 novembre 2009

Crostata TAO: cioccolato bianco e mousse di cioccolato fondente

E questa volta mi sono superato... madoooo quant'è buona!!!!

Crostatona con mousse di cioccolato fondente e cioccolato bianco. Il tutto messo sopra ad una crostata con impasto al cacao!!! Buonissima!!!!!

Per preprare la mousse al cioccolato fondente, potete vedere gli altri post...


Per preparare la base della crostata, tutto identico alle normali crostate, con l'aggiunta del cacao amaro, in quantità che dovete decidere voi aggiungendolo man mano in base ai vostri gusti. Preparato l'impasto infornate come solito.

per preparare il cioccolato bianco: mettere circa 80 grammi di cioccolato bianco (quello delle tavolette) a bagno maria con 20 grammi di burro e farlo sciogliere mescolando continuamente. Una volta pronto, versatelo sulla crostata.

Una volta cotta la base della crostata, preparate la mousse al cioccolato fondente e lo "squaglio" di cioccolato bianco, versateli sulla crostata e fate raffreddare.

L'ho chiamata TAO perchè l'ho fatta a forma di tale simbolo.

Crostata: pasta di castagne e mousse di cioccolato fondente

Giusto per rendervi partecipi... qualche giorno fa mi sono messo all'opera per preparare una crostata un po particolare.

Il mio babbo mi ha portato una busta di castagne e così mi è venuta l'idea di farci una bella crostata.

La preparazione della crostata è identica alle altre, idem per la mousse al cioccolato (ricetta della mousse gentilmente offerta da Brickina (Daniela), la moglie di Bricke).

Per preparare la pasta di castagne invece bisogna togliere la buccia marrone delle castagne, mettere il contenuto in una pentola con l'acqua, farle bollire per circa 20-25 minuti, fino a quando premendole con un cucchiaio non siano morbide. A quel punto, scolarle, togliere quanto più possibile la buccetta rossa, e tritarle con un frullatore. Man mano che le tritiamo, aggiungiamo del latte in modo da rendere l'impasto abbastanza lento (per 200 grammi di castagne, circa un bicchiere di latte), ma comunque consistente per essere versato sulla crostata non ancora infornata. Versare dunque il preparato ed infornare la crostata (senza mousse) a 180 gradi (forno già caldo). Cuocere per circa 40 minuti.

Una volta pronta la crostata, farla raffreddare e versare nelle parti lasciate appositamente (vedi foto) la mousse di cioccolato. Lasciare raffreddare il tutto. Buon appetito.

Svizzera: Don't touch my Bank

Ma stanno dicendo sul serio? Parlo della Svizzera, rispetto alle notizie sulla chiusura della loro disponibilità alla collaborazione per cercare di arginare il fenomeno dell'evasione fiscale. Ci stanno dicendo: voi non dovete controllare le banche svizzere attraverso la guardia di finanza che sono sul territorio italiano.

E' come se l'america ci dicesse: la Guardia di Finanza Italiana non può controllare i McDonald's sul territorio italiano. Assurdo.

E perchè mai la GdF dovrebbe controllare chi vende pasta e non controllare chi gestisce enormi quantità di denaro?

La Svizzera vive con gli introiti derivati dalle evasioni fiscali, dalle truffalderie effettuate nei paesi europei e anche nel resto del mondo, e si permette di dire: se controllate le nostre banche sul vostro territorio noi non collaboreremo più.

Vedremo cosa farà il nostro caro governetto...

Che amarezza...

domenica 1 novembre 2009

D'Alema ed il processo Mills

Non riuscivo a capire per quale motivo il vostro presidente del Coniglio, Silvio Berlusconi, avesse accettato e promosso la candidatura di Massimo D'Alema per il Ministero degli Esteri Europeo...

Ricordo che quando ho sentito la notizia, qualche giorno fa, mi son subito chiesto: "e qual'è la contropartita di questa sponsorizzazione?".

Ovviamente la dichiarazione ufficiale è "perchè un italiano in un posto così importante va sponsorizzato ed è un bene per l'italia", ma continuava a suonarmi strana questa improvvisa bontà.

Oggi apprendo una notizia da Repubblica.it, dove c'è scritto del tentativo già in essere di chiudere il processo per curruzione che vede imputato il vostro Silvietto per prescrizione. Con il solito magheggio hanno cercato di infilare degli emendamenti che non c'entra nulla con l'argomento della legge in discussione (si parla di attuazione delle politche europee). La cosa che mi ha stupito è stato il rifiuto da parte del "Finiano" Ronchi di far passare l'emendamento preparato dai legali del corruttore, segno evidente che l'area finiana del PDL si sta distaccando e sta dissentendo fortemente con la presidenza del partito (forse con un briciolo di dignità rimasta).

Ho immediatamente ricollegato la cosa con quanto successo per lo scudo fiscale, dove mancavano 22 esponenti del PDmenoL e lo scudo passò. Se ricordate, le assenze del PDL erano nella quasi totalità dovute ai Finiani che hanno messo sul piatto d'argento la possibilità di bloccare lo scudo da parte del PD, che in realtà, chi sa per quale contropartita (a mio parere i forti interessi economici legati alle banche), ha bucato l'appuntamento facendo passare lo scudo.

E quindi mi sono detto: "vuoi vedere che il Silvietto e il suo servo... pardon, legale Ghedini, nel preparare la legge per salvare Mister B., hanno cominciato ad avere paura dei Finiani?"... eccola li... facciamoci amico D'Alema che ci darà una mano in futuro...

E così, se i finiani dovessero dissertare ci sarebbe l'occasione per bloccare una legge ad-personam, ma se il PD non va in aula con tutti i suoi deputati, la cosa sarebbe totalmente inutile.

domenica 18 ottobre 2009

Giudice Mesiano: lui cattivo, alcuni buoni

Ricorderete qualche mese fa, della cena (definita "carbonara") tra il nostro presidente del consiglio, il ministro della giustizia, e due giudici della Corte Costituzionale Paolo Maria Napolitano e Luigi Mazzella (più qualche altro amico stretto). La cosa buffa è che secondo Berlusconi e la sua ciurma, se dei giudici dell'alta corte cenano insieme con la persona che devono giudicare (ovvero chi aveva emanato la legge, anche chiamata Lodo Alfano) è del tutto normale, mentre se un giudice civile, durante una cena con amici, si permette di esprimere un parere negativo nei confronti della persona che dovrà giudicare si grida allo scandalo.

Parlo ovviamente del giudice Mesiano, che ha stimato il risarcimento che Mediaset deve alla Cir di De Benedetti per avergli "scippato" (corrompendo il giudice Metta) la Mondadori.

Ebbene, se un giudice ha un pensiero e lo esprime durante una cena privata diventa inaffidabile.
Se dei giudici pochi giorni prima cenano insieme all'"imputato" è del tutto normale.

venerdì 16 ottobre 2009

Berlusconi e la P2: chi abbiamo al governo?

E' incredibile come il popolo italiano possa far finta di niente. Bombardato mediaticamente, è riuscito a dimenticare ogni evento trascorso, più o meno come fa un pesce rosso, che dicono aver memoria per soli 2 minuti.

Con il voto, donne e uomini di questo paese, che oggi godono di molti diritti grazie alle battaglie di sporchi comunisti e sindacalisti, ha dato piena voce e libertà di movimento ad un personaggio, che oltre ad essere stato processato 16 volte per vari reati, dalla corruzione al falso in bilancio, alla falsa testimonianza e chi più ne ha più ne metta, era un iscritto (o forse la loggia esiste ancora...) alla loggia massonica italiana più conosciuta e pericolosa, "Propaganda 2" (o P2 per chi preferisce).

Qui sotto trovate una immagine di una ricevuta di pagamento, che Silvio Berlusconi, ai tempi "semplice" imprenditore, ha ricevuto in cambio di versamenti per un totale di 100.000 lire, 50.000 per la quota annuale, 50.000 per l'inziazione.

Ricordo che Berlusconi è stato condannato per aver fatto falsa testimonianza, per aver dichiarato che non era mai stato iscritto alla P2 e di non aver mai versato nulla e di non aver mai fatto l'iniziazione. La condanna però, è stata abbonata grazie all'amnistia del 1989...

Ora, falsa testimonianza a parte, ma come può un popolo democratico, che dovrebbe essere fedele alla costituzione, che dovrebbe amare il proprio paese e le sue regole, mettere a capo del governo una persona che voleva sovvertire l'ordinamento dello Stato tramite una loggia massonica? Come possiamo accettare un uomo che fin dal 1978 non era rispettoso della costituzione e delle sue regole???